Medicina

MIALGIA E DOLORE MUSCOLARE: CAUSE, SINTOMI E TRATTAMENTI

Postura
Cronica
Dolore
Acuta
Prevenzione
Mialgia
Stress
Muscolare
Alimentazione
Miopatia
Giorgio Sciarra

06/12/2023

1. Cos’è la mialgia e come si manifesta?

2. Principali cause del dolore muscolare

3. Metodi di diagnosi per la mialgia

4. Trattamenti efficaci per la mialgia

5. Prevenzione e gestione del dolore muscolare


1. Cos'è la mialgia e come si manifesta?

La mialgia, termine derivato dal greco "myo" (muscolo) e "algos" (dolore), è una condizione caratterizzata da dolori muscolari. Questi dolori possono variare in intensità e durata, manifestandosi come fastidi persistenti, oppure improvvisi ed acuti.

Proprio sulla base della durata la mialgia può essere classificata in due categorie principali:

  • Acuta: spesso associata ad un'attività fisica intensa o ad uno sforzo muscolare, di solito si risolve entro pochi giorni
  • Cronica: persiste per periodi più lunghi, spesso superando le 12 settimane, e può essere causata da fattori più complessi come patologie sottostanti di varia natura.

Il dolore muscolare può essere percepito in vari modi. Le modalità più comuni sono:

  • Sensazione di dolore localizzato: in molti casi, il dolore muscolare è localizzato in una specifica area del corpo. Può essere avvertito come un dolore pungente o pulsante, che si concentra su un muscolo o su un gruppo muscolare particolare
  • Sensibilità al tocco: in caso di mialgia i muscoli coinvolti possono diventare sensibili al tocco. Anche una leggera pressione o palpazione della zona interessata può causare disagio o dolore
  • Limitazione funzionale: il dolore muscolare può rendere difficile o doloroso muovere una parte del corpo, traducendosi in un limitato range di movimento della porzione di corpo interessata. Questa limitazione funzionale può essere particolarmente evidente durante l'attività fisica o durante determinati movimenti
  • Sensazione di irritazione o bruciore: in alcuni casi, il dolore muscolare può essere accompagnato da una sensazione di irritazione o bruciore nella zona colpita
  • Rigidità muscolare: il dolore muscolare può essere accompagnato da una sensazione di rigidità, rendendo difficile allungare o rilassare il muscolo interessato
  • Dolore riflesso: a volte, il dolore muscolare può manifestarsi in una parte del corpo diversa da quella in cui si trova la causa principale
  • Dolore associato a movimenti specifici: il dolore muscolare può essere avvertito solo durante determinati movimenti
  • Dolore notturno: in alcuni casi, il dolore muscolare può essere più evidente durante la notte, interferendo con il sonno e influenzando la qualità del riposo.

È importante notare che la percezione del dolore è soggettiva e può variare da persona a persona.


2. Principali cause del dolore muscolare

Per comprendere appieno la mialgia, è cruciale esplorare le principali cause sottostanti del dolore muscolare:

  • Attività fisica intensa: è una delle cause più comuni di mialgia acuta. L'esercizio eccessivo può portare a dolore per diverse ragioni come la formazione di microlesioni muscolari, una risposta infiammatoria in seguito allo sforzo, l’accumulo di acido lattico e lo sviluppo di contrazioni muscolari prolungate
  • Stress: lo stress emotivo e fisico può contribuire significativamente alla mialgia cronica. La tensione muscolare causata dallo stress può sfociare in un ciclo di dolore persistente
  • Alimentazione: una dieta squilibrata può influenzare la salute muscolare. La mancanza di nutrienti essenziali come magnesio e potassio può favorire la comparsa della mialgia
  • Postura scorretta: una postura scorretta può mettere eccessivamente sotto pressione alcuni gruppi muscolari, causando dolore cronico nel tempo
  • Sindromi correlate alla mialgia: condizioni come la fibromialgia o altre sindromi dolorose croniche possono causare dolore persistente
  • Infezioni: anche se avviene piuttosto raramente, in alcune infezioni virali e batteriche i muscoli possono essere coinvolti, portando ad episodi di mialgia acuta
  • Patologie autoimmunitarie: in alcune patologie autoimmunitarie come le miopatie infiammatorie, i dolori muscolari possono essere un sintomo cardine
  • Farmaci: alcuni farmaci, come le statine (utilizzate per abbassare il colesterolo), possono causare mialgia come effetto collaterale
  • Età: l'invecchiamento può portare ad una maggiore suscettibilità alla mialgia, poiché con il trascorrere degli anni i muscoli tendono a perdere tono e flessibilità.


3. Metodi di diagnosi per la mialgia

Una diagnosi differenziale accurata della mialgia è fondamentale per determinare il trattamento più adeguato. La visita medica è il primo passo: il medico raccoglierà la storia clinica del paziente e condurrà un esame fisico approfondito per valutare la localizzazione e l'estensione del dolore.

In seguito è opportuno eseguire delle analisi del sangue che possono rivelare segni di danno muscolare (CPK aumentata) o infiammazione (VES e PCR), fornendo indicazioni preziose sulla causa del dolore muscolare. In aggiunta, se il medico lo ritiene opportuno, può essere utile valutare la presenza di autoanticorpi che possono indirizzare la diagnosi verso una miopatia infiammatoria.

Oltre alle analisi del sangue, le tecniche di imaging - come l'ecografia muscolare e la risonanza magnetica - consentono di visualizzare dettagliatamente i tessuti muscolari, aiutando a identificare eventuali lesioni o anomalie.

Esistono inoltre alcuni test, come l’elettromiografia, che possono essere eseguiti per valutare la capacità del muscolo di contrarsi e rilassarsi correttamente. In alcuni casi, è necessario eseguire un'analisi istologica del tessuto muscolare per ottenere informazioni dettagliate sulla sua integrità.

In casi più complessi, una consulenza specialistica con un reumatologo o un neurologo potrebbe essere necessaria per una valutazione più approfondita.


4. Trattamenti efficaci per la mialgia

Sono diverse le opzioni di trattamento disponibili per gestire la mialgia e variano in base alla causa e alla gravità dei sintomi. Il primo trattamento spesso utilizzato per alleviare il dolore associato alla mialgia è quello farmacologico: gli antidolorifici da banco come l'ibuprofene possono essere efficaci nel ridurre l'infiammazione e il dolore. In alcuni casi, possono essere prescritti farmaci più potenti.

Nel caso della fibromialgia il trattamento più efficace rimane l’attività fisica leggera, come lo Yoga o il Tai-Chi, da svolgere in modo costante rispettando i naturali limiti del proprio corpo. Inoltre nel caso si soffra di questa patologia si può trovare beneficio dall’assunzione di miorilassanti.

Alcune volte prima, dopo o in associazione alla terapia farmacologica è possibile sottoporsi a terapie fisiche, tra cui il massaggio terapeutico e la fisioterapia, che possono contribuire a rilassare i muscoli tesi e migliorare sintomatologia dolorosa. Anche rimedi naturali come gli integratori di magnesio o il consumo di cibi ricchi di potassio possono essere utili nella gestione della mialgia.

Infine, anche approcci alternativi come l'agopuntura possono offrire sollievo, riducendo la tensione muscolare. La termoterapia invece, attraverso l'applicazione di calore o freddo, può alleviare il dolore.

Nel caso in cui alla base della mialgia sia presente una miopatia infiammatoria, il trattamento è radicalmente diverso. La gestione di questa patologia è estremamente complessa e non può prescindere dalla valutazione di uno specialista, perché in questo caso alla base del danno muscolare è presente un’alterazione del sistema immunitario: di conseguenza, per prima cosa bisogna ridurre l’attività del sistema immunitario stesso con farmaci cortisonici o immunosoppressori sintetici.

Se alla base dei dolori muscolari invece c’è l’assunzione di un farmaco, è opportuno recarsi dal proprio medico per valutare la sospensione di quel farmaco e l’eventuale sostituzione con un altro.

È comunque consigliato prima di assumere qualsiasi farmaco o iniziare un percorso terapeutico di qualsiasi genere di recarsi presso il proprio medico curante, per evitare di assumere farmaci inutilmente e per evitare che l’effetto terapeutico mascheri il vero quadro clinico rendendo la diagnosi differenziale della mialgia più difficoltosa.


5. Prevenzione e gestione del dolore muscolare

La prevenzione della mialgia è altrettanto importante quanto il trattamento stesso. Alcune pratiche quotidiane possono contribuire significativamente alla riduzione del rischio di sviluppare dolore muscolare. In particolare gli esercizi di prevenzione, come lo stretching regolare e il rafforzamento muscolare, possono migliorare la resistenza e ridurre la probabilità di lesioni muscolari.

Inoltre, una dieta equilibrata e ricca di nutrienti è essenziale per la salute muscolare.

La gestione del dolore muscolare richiede anche un adeguato riposo e recupero: un sonno di qualità e pause regolari durante l'attività fisica sono fondamentali per consentire ai muscoli di recuperare.

Infine un riscaldamento adeguato prima dell'esercizio fisico e una pratica regolare di stretching possono preparare i muscoli per l'attività, riducendo il rischio di lesioni.


Passa alla homepage
Scopri cosa può aiutarti subito
Condividi articolo