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COME CURARE L’IGIENE INTIMA

Detergente
Intima
Igiene
Donne
Pulizia
Martina Amenta

31/05/2024

1. Perché è importante curare l’igiene intima?
2. Igiene intima: come lavarsi correttamente?
3. La scelta del detergente intimo
4. Scarsa igiene intima: quali possibili conseguenze?
5. Le salviettine vanno bene per l’igiene intima?


1. Perché è importante curare l’igiene intima?

L'igiene intima è un aspetto importantissimo della cura personale che riguarda la pulizia e la cura dell'area genitale sia maschile che femminile. Una corretta igiene intima contribuisce a mantenere la salute e il benessere della persona ed è fondamentale per diversi motivi. Tra questi:

  • Prevenzione delle infezioni: mantenere un'adeguata igiene intima può aiutare a prevenire infezioni come la vaginosi batterica, l'infezione da lievito e le infezioni delle vie urinarie. L'area genitale femminile è suscettibile all'accumulo di batteri e lieviti, che possono causare infezioni se non vengono gestiti correttamente
  • Mantenimento di un pH equilibrato: l'igiene intima adeguata aiuta a mantenere un pH equilibrato nell'area genitale. Un pH sbilanciato può favorire la crescita di batteri nocivi e lieviti, portando a infezioni e fastidi
  • Riduzione degli odori: curare l'igiene intima regolarmente aiuta a ridurre gli odori sgradevoli. La sudorazione e l'accumulo di batteri possono causare odori corporei nell'area genitale.

È importante sottolineare che l’igiene intima deve essere equilibrata. Ciò vuol dire che l'uso eccessivo di detergenti aggressivi, l'uso di prodotti profumati o l'igiene eccessiva possono alterare il delicato equilibrio dell'area genitale e causare irritazioni. Inoltre, è buona pratica indossare biancheria intima in tessuti naturali come il cotone, che permettono una migliore traspirazione, cambiare regolarmente la biancheria intima e preferire indumenti non troppo stretti.

Se si sperimentano sintomi anomali come prurito, bruciore, odore sgradevole o secrezioni insolite, è consigliabile consultare immediatamente un medico per una valutazione ed un eventuale trattamento.


2. Igiene intima: come lavarsi correttamente?

La frequenza con cui si dovrebbe lavare l'area genitale maschile e femminile può variare leggermente a seconda delle esigenze individuali.

Per quanto riguarda l’area genitale maschile è consigliabile effettuare un lavaggio almeno una volta al giorno. Questo può essere fatto durante la normale routine di igiene personale, come parte della doccia o del bagno. Dopo il lavaggio, è importante asciugare accuratamente l'area genitale per evitare l'accumulo di umidità che può favorire la crescita di batteri. È importante tamponare delicatamente l'area con un asciugamano pulito e morbido ed evitare di strofinare o sfregare con forza, poiché potrebbe causare irritazioni.

Per quanto riguarda l’area genitale femminile, è importante sottolineare che la vagina ha un sistema di autolavaggio e di autoregolazione che mantiene un ambiente equilibrato e sano. Pertanto è bene evitare l'uso di prodotti aggressivi, come saponi profumati, spray igienici o lavaggi vaginali, poiché possono disturbare l'equilibrio naturale della flora vaginale e causare irritazioni o infezioni. Anche per le donne si consiglia di fare un lavaggio almeno una volta al giorno.

Durante la pulizia, è opportuno partire dalla parte anteriore della zona intima, per scendere poi verso quella posteriore, e mai il contrario. Ciò contribuisce ad evitare che pericolosi batteri e germi intestinali possano raggiungere la vagina o le vie urinarie e causare potenzialmente numerosi disturbi intimi: lo stesso gesto, da davanti a dietro, va rispettato sia per la fase di lavaggio, sia per quella di risciacquo, sia per l’asciugatura. Si consiglia di utilizzare acqua tiepida e un detergente intimo delicato, evitando di introdurre il detergente all'interno della vagina.

Durante il ciclo mestruale, invece, è consigliabile lavare l'area genitale almeno due volte al giorno o anche più frequentemente se necessario. È inoltre fondamentale cambiare regolarmente gli assorbenti per mantenere una corretta igiene intima.


3. La scelta del detergente intimo

Il detergente per le parti intime dovrebbe avere alcune caratteristiche specifiche per garantire una pulizia delicata e mantenere l'equilibrio naturale della flora batterica. Ecco alcune indicazioni per scegliere un detergente intimo adeguato:

  • pH bilanciato: la zona intima ha un pH leggermente acido che favorisce l'equilibrio della flora batterica protettiva. È importante scegliere un detergente con un pH simile a quello dell'area genitale, generalmente compreso tra 3,5 e 4,5
  • Senza profumo: è bene evitare i detergenti intimi profumati che possono contenere ingredienti irritanti. Il consiglio è di optare per un detergente intimo senza profumo, per ridurre il rischio di irritazioni o particolari allergie
  • Delicato e lenitivo: è di fondamentale importanza scegliere un detergente intimo che sia delicato sulla pelle e non contenga ingredienti aggressivi come coloranti, alcol, parabeni o solfati
  • Testato dermatologicamente, per garantire la compatibilità con la pelle sensibile della zona intima
  • Ingredienti naturali: il consiglio è di optare per un detergente intimo che contenga ingredienti naturali come estratti di piante o oli essenziali che offrano benefici lenitivi e idratanti


4. Scarsa igiene intima: quali possibili conseguenze?

Una scarsa igiene intima può portare a diverse conseguenze negative sulla salute. Tra queste:

  • Infezioni vaginali: la mancanza di igiene adeguata può aumentare il rischio di infezioni vaginali come la candidosi (infezione da Candida) o la vaginosi batterica nelle donne. Queste infezioni possono causare sintomi come prurito, bruciore, irritazione, secrezioni anomale e odore sgradevole
  • Irritazioni cutanee: una scarsa igiene intima può provocare irritazioni cutanee nell'area genitale sia maschile che femminile, come dermatiti o dermatosi irritative. Queste condizioni possono causare prurito, arrossamento, gonfiore e disagio generale
  • Odore sgradevole: una mancanza di igiene adeguata può contribuire ad un odore sgradevole nell'area genitale, anche a causa dell'accumulo di sudore, batteri o secrezioni
  • Infezioni del tratto urinario (ITU): una scarsa igiene intima può favorire la proliferazione di batteri intorno all'apertura dell'uretra, aumentando il rischio di infezioni del tratto urinario come la cistite. Queste infezioni possono causare sintomi come bruciore durante la minzione, bisogno frequente di urinare e dolore acuto nella zona pelvica
  • Complicazioni durante la gravidanza: una scarsa igiene intima può aumentare il rischio di infezioni vaginali durante la gravidanza, che possono essere associate a complicazioni come l'insorgenza del parto prematuro
  • Disbiosi vaginale: la flora batterica vaginale svolge un ruolo importante nella protezione della vagina dalle infezioni. Una scarsa igiene intima può alterare l'equilibrio della flora batterica, portando a una disbiosi vaginale. Ciò può aumentare il rischio di infezioni e di disturbi vaginali.


5. Le salviettine vanno bene per l’igiene intima?

Le salviettine intime possono essere utilizzate occasionalmente o in situazioni in cui non è possibile accedere ad acqua e sapone, come durante i viaggi o in movimento. Tuttavia, non sono necessarie per la pulizia quotidiana e non dovrebbero sostituire il normale lavaggio con acqua e detergente intimo.

Queste salviettine possono contenere ingredienti che potrebbero causare irritazione o squilibri nella flora vaginale, se utilizzate in modo eccessivo. Inoltre, alcuni tipi di salviettine intime possono contenere profumi o sostanze chimiche che possono essere irritanti per la pelle sensibile dell'area genitale sia maschile che femminile.


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